di Marco Zecca

Magnetismo animale e Mesmerismo®: sono parole che agli occhi dei non addetti ai lavori hanno poco significato; eppure questi termini racchiudono pratiche molto antiche che hanno dato origine allo sviluppo delle moderne neuroscienze e alle discipline che soprattutto oggi vengono utilizzate in modo sempre più frequente e con ottimi risultati.
Entriamo nel merito di queste terminologie curiose partendo proprio dal “magnetismo”: tutti conosciamo cos’è un magnete (la calamita) ed è proprio il nostro pianeta ad essere il primo protagonista di questo fenomeno che tuttavia non ha ancora avuto una spiegazione scientifica. Il magnetismo terrestre è un fenomeno fisico naturale presente sulla Terra, assimilabile al campo magnetico generato con poli magnetici non coincidenti con quelli geografici e inclinato di 11,30° rispetto all’asse di rotazione terrestre. Per farla più semplice, una calamita attrae il ferro in quanto i poli dei due elementi, di carica magnetica positiva e negativa, si attraggono tra di loro o l’altro tipico esempio lo troviamo nell’ago magnetico della bussola che indica sempre il Nord terrestre per l’appunto.
Questa premessa per dire che il magnetismo è stato il precursore dell’ipnosi moderna o meglio, coloro che dalla fine del ‘700 venivano chiamati magnetisti non erano altro che i professionisti che oggi chiamiamo ipnotisti. Le prime tracce di magnetismo vengono riportate nei trattati medici proprio nella seconda metà del XVIII secolo grazie al medico tedesco Franz Anton Mesmer; egli fece una scoperta molto curiosa riguardo all’utilizzo dei magneti su soggetti affetti da patologie più svariate. Scoprì che se per esempio una persona aveva forti dolori ad un ginocchio, ponendo su di esso e sulla parte opposta un magnete con una forte carica attrattiva, via via il dolore andava a calare fino a scomparire del tutto. Esperimenti incessanti provarono che questo procedimento aveva effetto su molteplici forme di patologie, portando risultati davvero sorprendenti agli occhi della medicina tradizionale dell’epoca. Ma se tutto il pianeta è pervaso da questo magnetismo, allora anche tutti gli esseri che lo popolano ne fanno parte direttamente o indirettamente; dunque Mesmer giunse alla conclusione che se anche l’uomo è percorso da questo magnetismo (o “fluido” come lui lo chiamò) perché non sostituire le calamite con l’energia del nostro corpo? Sperimentò quindi egli stesso l’imposizione delle mani, i cosiddetti passi magnetici, effettuando una sorta di massaggio senza contatto fisico sui propri pazienti e il risultato fu il medesimo di quello con i magneti. Non solo, questi passi fatti in un determinato modo per svariati minuti, provocavano il cosiddetto “sonno magnetico”: la persona entrava in uno stato di coscienza molto particolare dove pareva dormire, ma in realtà era cosciente ma in uno stato modificato di percezione. Fu proprio in questo stato di trance che i fenomeni di guarigione si verificavano. Il barone Du Potet, LaFontaine, tutti i suoi collaboratori e allievi diedero quindi inizio a questa stupefacente corrente per l’appunto chiamata Mesmerismo®, la quale racchiude le tecniche di Magnetismo animale. Perché “animale”? Semplicemente perché l’uomo come essere fa parte della specie animale e come tale anche degli istinti, comportamenti e abilità degli esseri viventi. Questa trance magnetica abbinata alle parole produceva anche la trance ipnotica, che ancora oggi può essere utilizzata dall’ambito terapeutico a quello sportivo, dal coaching al business, un mezzo efficace e sempre più diffuso, al fine di creare uno stato di benessere, guarigione o recupero delle proprie risorse.
Ospite dei più illustri nobili dell’alta borghesia, medici, principi ma anche persone comuni, Mesmer divenne un vero punto di riferimento nel campo dei miracoli medicali, girovagando di salotto in salotto e creando addirittura un sistema con tinozze di acqua magnetizzata mediante le quali, creava le sue opere di guarigione di gruppo con lo stupore e la meraviglia verso quei prodigi. Solo poco più tardi venne poi cognato il termine “ipnosi” (da hypnos = dio del sonno nella mitologia greca) da James Braid. Egli si interessò al Mesmerismo® dopo essere andato a vedere uno spettacolo dal famoso mesmerista del tempo LaFontaine, nel 1841. La sua idea era quella di smontare le ciarlatanerie del mesmerista, ma quando vide tra i vari fenomeni prodotti sul palcoscenico la catalessia delle palpebre, si convinse che i fenomeni cui stava assistendo erano reali. Come dice nel suo libro “Neurypnology: Or the rationale of nervous sleep considered in relation with animal magnetism.”
Che fine fece invece Mesmer? Sicuramente non delle migliori, morto isolato, povero, deriso e cacciato dall’ordine dei medici di Vienna in quanto considerato cialtrone e, come spesso accade, chi diventa famoso per le sue gesta, si fa trascinare dalla brama di successo fino ad eccedere cadendo nell’antro della miseria. Sicuramente cialtrone non lo era, ci sono bibliografie e testi ottocenteschi dove queste pratiche magnetiche vennero utilizzate e insegnate nelle università di medicina, ma che poi come tutte le discipline dove non vi può esser un riscontro scientifico, tendono a morire scomparendo nel più assoluto silenzio. È difficile riassumere in poche righe una corrente che di fatto non ha un’età; si pensi solamente a quanti guaritori, taumaturgi e saggi utilizzavano l’energia trasmessa dalle proprie mani per guarire. Alcune più note le riconosciamo ancora oggi con il nome di Pranoterapia, Reiki, Pranik, ecc… ed è curioso che per quanto la scienza non sia stata in grado di “misurarle” al tempo, ancora oggi il progresso non abbia dato risultati differenti, ma sicuramente il lato più bello della medaglia, è che vengono utilizzate ancora oggi con efficacia e per il bene dell’umanità.

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